aprile 13, 2016

Crypto-virus

Sin dai primi giorni del 2016 un’ondata  del già noto ransomware cryptolocker si sta diffondendo in Europa a macchia d’olio.

Le varianti di questo ransomware sono molteplici e sempre più aggressive; riescono a cryptare il settore di avvio (mbr) dell’hard disk del computer colpito così da rendere impossibile l’accesso a qualunque dato all’interno del disco.

La diffusione avviene principalmente con l’apertura di allegati ricevuti per mail (anche da contatti noti della ns rubrica) o da alcuni link di siti web illegittimamente manipolati.

Lo scopo è come sempre la richiesta di un riscatto per poter decifrare i dati criptati.

Come combattere questo tipo di infezione e come proteggersi

Sicuramente non  deve mancare un buon antivirus installato e aggiornato sui nostri dispositivi che siano pc, server, smartphone, tablet ecc.. Questo purtroppo non ci mette del tutto al sicuro da questo attacco in quanto questo ransomware varia spesso e rapidamente e il controllo delle sole firme antivrus non basta.

Ci sono alcuni firewall che con servizi di blocco applicazione particolari riescono a bloccare una percentuale molto alta di questi cryptovirus. Queste appliance oltre a non essere efficaci al 100% hanno anche costi abbastanza elevati.

Lo strumento sicuramente più efficace è il backup. Cosa è il backup? Copie di sicurezza dei dati importanti su altri supporti. Questo ci mette al sicuro da un eventuale cifratura dei nostri documenti dato che ne abbiamo una copia custodita nel nostro sistema di backup.

Il mix di questi tre componenti è sicuramente la soluzione più indicata,

Se siete interessati contattateci senza impegno, saremo lieti di valutare con Voi la soluzione più idonea alle Vs. esigenze.